Site icon DisabiliNews

Ambra Sabatini l’incredibile storia della Primatista paralimpica e medaglia d’Oro

Ambra Sabatini

La storia di Ambra Sabatini è il classico esempio di questi concetti: scopriamo chi è questa atleta, la sua storia e i risultati che ha ottenuto durante la competizione.

Le Paralimpiadi di Tokyo hanno messo in mostra come impegno e forza di volontà siano fondamentali per il raggiungimento dei proprio obiettivi.

Chi è Ambra Sabatini

Ambra Sabatini è una ragazza come tante altre con una passione, ovvero l’atletica leggera e in particolar modo la corsa sui 100 metri.

Nata a Livorno nel 2002, la ragazza fin da giovane dimostra il suo interesse per quest’attività sportiva, dimostrandosi portata per la competizione, riscuotendo dei risultati soddisfacenti.
Il 2019 segnerà un anno di svolta molto importante per Ambra: in scooter con il padre, i due sono protagonisti di un violento sinistro stradale.

La ragazza, durante l’impatto, urta la gamba sinistra contro la portiera di un veicolo in controsenso sulla strada per recarsi presso i campi di allenamento di atletica.
La corsa in ospedale serve a ben poco: l’impatto si rivela devastante e dopo diverse ore di intervento, per salvare la vita della ragazza è necessario procedere all’amputazione dell’arto.

 

 

La nuova vita di Ambra

Come immaginerai, i momenti successivi all’intervento di amputazione dell’arto sono stati tutt’altro che semplici per la giovane atleta.
Seppur si sia sempre contraddistinta per essere solare e allegra, lo sconforto sembrava avesse preso piede nel modo di porsi di Ambra.

Grazie alla vicinanza dei genitori e alla sua passione per lo sport, Ambra è riuscita a superare quei momenti difficili che sembravano aver chiuso la sua carriera da atleta.
La ragazza si rimette quindi in gioco e non avendo una protesi per partecipare agli allenamenti e gare di atletica, decide di focalizzare la sua attenzione su altre discipline sportive.

In particolar modo Ambra decide di praticare il nuovo e il ciclismo, con dei risultati positivi che le permettono di capire che anche il triathlon potrebbe essere una delle discipline nelle quali competere.

 

 

L’incontro con Teresa Grandis

Seppur si dedichi ad altre attività sportive, la ragazza sembra avere dei rammarichi per non poter partecipare alle competizioni per le quali ha investito tanto tempo, energie e impegno.

Durante la sua degenza in ospedale Ambra decide di non darsi per vinta e inizia a effettuare delle ricerche sugli atleti paralimpici, scoprendo un nuovo mondo fino a quel momento per lei totalmente sconosciuto.

Proprio grazie a queste ricerche fa conoscenza della presidentessa di Art4sport Teresa Grandis, che durante il colloquio sprona Ambra a tornare a competere.
Dal 2020 la giovane atleta entra a far parte dell’associazione, che le ha permesso di ottenere l’assistenza necessaria per gareggiare e allenarsi nella disciplina da lei prediletta, ovvero l’atletica leggera.

 

 

Il ritorno di Ambra alle competizioni

Il 2020 sarà un anno molto importante per Ambra, dato che segna il suo debutto nella squadra paralimpica italiana nell’atletica leggera.
Nel settembre del 2020 la giovane atleta riesce a conquistare a Jesolo la medaglia d’argento nel salto in lungo e il bronzo nel percorso dei 100 metri, riuscendo a registrare un buon tempo.

La giovane atleta, visti i risultati conseguiti, decide di proseguire nella sua carriera e di non abbandonare la disciplina. Durante lo stesso anno partecipa ai Campionati Societari di atletica paralimpica a Roma. Anche in questo caso ottiene un ottimo successo, ovvero la medaglia d’argento.
Il 2021 sarà l’anno della consacrazione di Ambra Sabatini, che parteciperà a diverse manifestazioni sportive ottenendo sempre un ottimo risultato.

Quello maggiormente importante è sicuramente il suo successo durante le Paralimpiadi di Tokyo, che si sono svolte nel mese di settembre.
In questa competizione l’atleta italiana non solo riesce a ottenere l’oro nella disciplina dei 100 metri ma stabilisce anche il nuovo record mondiale.

Per Ambra, che ha dichiarato di essere riuscita a raggiungere uno dei suoi obiettivi, l’Art4sport ha rappresentato una vera e propria soluzione perfetta che le ha permesso di tornare a competere ai massimi livelli.

Come sostenuto dalla stessa atleta, l’oro ottenuto nella manifestazione di Tokyo non sarà di certo l’unico. Sostenendo che il suo obiettivo è quello di migliorare le sue prestazione riuscire a ottenere diversi altri successi, con impegno e dedizione come sempre fatto.

ALLE OLIMPIADI SI CREANO EROI. ALLE PARALIMPIADI ARRIVANO GLI EROI

Com’è l’Italia che guarda un’atleta paralimpica?

In Italia, le barriere architettoniche sono tante, ma ancor di più quelle mentali: se cominciassimo ad abbattere queste ultime, sarebbe tutto molto più semplice. Dopo il mio incidente del 2019, mi diede forza l’ammirazione di medici ed infermieri, i quali mi attribuivano delle potenzialità motivazionali da mettere a disposizione di chi non avesse avuto la forza di rimettersi in gioco con la vita. A queste persone consiglierei di affacciarsi al mondo paralimpico, dove il significato fare sport raggiunge livelli impensabili, dove si è grandi a prescindere dalla prestazione e dove ogni atleta è un campione. Alle Olimpiadi si creano eroi. Alle Paralimpiadi arrivano gli eroi“.

 

 

 


 

Puoi trovare interessante leggere altre storie di atleti disabili Alex Zanardi, Ambra Sabatini, Assunta LegnanteBeatrice VioEsther VergeerNicole OrlandoSimone Barlaam, Veronica Yoko Plebani, oppure storie di personaggi esemplari  Andrea BocelliBenedetta De Luca, Chadwick Boseman, Ezio Bosso, Iacopo MelioMadeline Stuart, Massimiliano Sechi, Mattia Cattapan, Nadia Toffa, Nicholas James Vujicic, Niko Tremolada, Ray Charles Simona Atzori, Sofia Righetti, Stephen William Hawking, Vanni Oddera.

Oppure puoi consultare le sezioni di Approfondimenti come Ausili per disabiliSport per disabiliViaggi per disabili, Fisco e Legge 104, Sessualità disabili… oppure visita il Annunci Online & Mercatino Ausili: cerco, vendo e offro.

 

Mi piacerebbe tanto leggere un tuo COMMENTO…
Iscriviti alla Newsletter a fondo pagina per restare sempre aggiornato

 

 

 

Exit mobile version