Per alcuni la bicicletta è qualcosa che va ben oltre il mezzo di trasporto. Muoversi con biciclette per disabili simboleggia più di una semplice attività sportiva o ricreativa atta a fortificare il proprio corpo e la salute. E’ questo il caso di molte persone disabili.
A fronte di una società talvolta incline a considerare i portatori di handicap come soggetti irrimediabilmente esiliati e passivi a causa dalle limitazioni motorie impostegli da una particolare situazione fisica o mentale, la bicicletta diventa un vero e proprio strumento di benessere psicologico perché infonde un appagante senso di libertà e agilità.
Tutti gli studi effettuati in proposito avvalorano questo punto di vista e hanno appurato che, sì, l’uso della bicicletta ridimensiona profondamente la gravosa sensazione di fissità che spesso affligge i disabili regalando momenti di incondizionata gioia, vitalità e ribellione.
In commercio si trovano modelli di biciclette per disabili adatte a soddisfare qualsiasi esigenza e per tutte le tasche. In base all’uso che se ne fa, e in base all’età e alle capacità di equilibrio dell’utente, ciascun modello presenta caratteristiche proprie e varia per peso, dimensioni, telaio e tenuta di strada, in modo da assicurare la miglior stabilità possibile. Come succede per le carrozzine, anche le biciclette per disabili esistono sia in versione manuale sia motorizzata (elettrica): queste ultime in genere offrono il vantaggio della pedalata assistita, una funzione che riduce lo sforzo e la fatica durante il viaggio grazie all’ausilio di un sistema elettronico.
A seconda della tipologia, poi, le biciclette per disabili si suddividono in altrettante categorie: biciclette, handbike, tricicli e tandem.
L’handbike ad esempio, studiata per persone affette da disabilità o malformazioni che interessano gli arti inferiori, si sposta avvalendosi unicamente del movimento esercitato dalle braccia del conducente su apposite manovelle e solitamente poggia su tre ruote.
Mentre il tandem, una bicicletta dotata di più posti a sedere, è in genere la prescelta dai disabili visivi perché consente di affidare la conduzione del veicolo ad un accompagnatore.
Segue una selezione dei migliori modelli di biciclette per disabili anche con pedalata assistita.
Per qualsiasi informazione o ricevere assistenza gratuita non esitare a scriverci! Ti risponderemo prima possibile.
DisabiliNews.com
Buongiorno
volevo sapere x un disabile con certificato di invalidita
ce la possibilita di avere l agevolazione dell iva al 4% anziche 22%
se si
che procedura si deve fare?
Con legge 104 si può richiedere all’ASL il contributo che pagheranno loro in una piccola parte, oltre all’IVA al 4%.
Vorrei comprare una bici a tre ruote elettrica. Mi è stato detto che l Iva è al 22 anziché al 4. E ‘vero? Occorre la dichiarazione del medico specialistico? Grazie
Buongiorno,
ho mia moglie disabile (ha la gamba sinistra rigida )non piega assolutamente il ginocchio.
vorrei informazioni su dove rivolgermi per poter studiare una soluzione su una bicicletta a pedalata assistita .
fino ad ora mi sono rivolto a meccanici e rivenditori ma nessuno è stato in grado di risolvere il problema.
(se tiene la gamba rigida in basso in curva è pericoloso, e se viene tenuta più in alto quando gira il manubrio va a toccare sulla gamba.
Mia moglie ha una grande passione x le passeggiate in bici ma purtroppo se non riesco a risolvere il problema ci deve rinunciare, il che mi dispiace molto.
Chiedo cortesemente se mi potete aiutare a indicarmi un professionista del settore dove mi posso rivolgere.
Grazie anticipatamente.
Saluti
Iacopo Pucci Siena