Ascensori per disabili

In materia di eliminazione delle barriere architettoniche è previsto l’obbligo di installare ascensori per disabili di particolari dimensioni in strutture con più di tre piani fuori terra; scopri tutte le opzioni a catalogo, adatte ad ogni spazio ed esigenza.

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Potrai scoprire nel dettaglio tutte le personalizzazioni e le agevolazioni fiscali che potrai usufruire, e richiedere un sopralluogo per una migliore valutazione.

Tra gli ausili ed accessori per disabili e anziani gli ascensori sia interni che esterni rivestono primaria importanza, soprattutto se i soggetti in questione abitano in un condominio e hanno necessità di salire delle scale ogni giorno per tornare a casa o per raggiungere un ambiente di frequentazione abituale.

Le aziende che producono questa tipologia di ausili devono ovviamente applicare pedissequamente la normativa prevista in materia.

Ascensore per disabili: dimensione

Nella realizzazione di un ascensore per disabili bisogna considerare una serie di elementi:

  • La dimensione minima (tale da poter permettere l’entrata di una sedia a rotelle).
  • L’automaticità delle rispettive porte di cabina e di piano e di dimensioni idonee a consentire l’ingresso e l’uscita della carrozzina.
  • L’apertura delle porte deve essere supportata da un sistema idoneo che permetta chiusura o inversione della stessa se si verifica l’ostruzione della porta.

Per permettere alla persona su sedia a rotelle di avere il tempo di entrare e uscire tranquillamente i tempi di apertura e chiusura delle porte sono più lunghi del normale.

I bottoni di comando interni all’ascensore devono essere posizionati ad altezza della persona su sedia a rotelle, ed inoltre devono essere raggiungibili anche da una persona ipovedente.

Non deve mancare, all’interno della cabina ascensore, un campanello di allarme, un citofono, una luce di emergenza. Va inoltre prevista una segnalazione sonora che indica l’arrivo al piano e un dispositivo luminoso per avvisare eventuali stati di allarme.

Ascensori esterni per disabili: normativa

Il tema dell’accessibilità condominiale è assai delicato, e per questo spesso i giudici vengono chiamati a pronunciarsi in Tribunale per dirimere controversie giudiziali. Ad esempio, in una recente sentenza la Corte di Cassazione ha dichiarato che l’ascensore per disabili può essere installato anche se va ad inficiare la larghezza della scala condominiale. I lavori, inoltre, possono essere autorizzati anche se non si è raggiunto un accordo di maggioranza tra i condomini. (sentenza n. 16846/2015). Specifiche norme riguardano infine l’adeguamento di edifici preesistenti, nel caso di installazione di cabine ascensore.

Ascensori per disabili: agevolazioni

E’ possibile usufruire di agevolazioni fiscali per l’installazione di ascensori per disabili? La risposta è affermativa.

A prevedere tale beneficio è la legge n. 13 del 1989, in base alla quale, in presenza di determinati requisiti, si può inoltrare richiesta di accesso ai contributi previsti, compilando apposita istanza nei confronti del Sindaco del Comune di appartenenza.

Le domande di accesso alle agevolazioni stabilite da questa normativa in favore dei disabili devono essere inoltrate entro il 1° Marzo di ogni anno.

Le categorie di disabili ammessi a tali agevolazioni sono: condomini ove risiedono persone con gravi deficit motori; disabili con menomazioni gravi e permanenti; chi ha in carico tali soggetti con gravi handicap e deficit motori.

Ascensori per disabili: prezzi

Per quanto concerne i costi di installazione di ascensori per disabili e anziani, questi oscillano tra i 15 e i 20 mila euro (IVA inclusa). Ad essi vanno aggiunte le spese per l’ottenimento delle concessioni edilizie e per l’autorizzazione all’installazione.

La legge di Stabilità del 2017 ha stabilito che gli interventi che prevedono l’installazione di ascensori, montacarichi, servo scale oppure interventi di manutenzione straordinaria degli stessi possono ottenere una detrazione fiscale IRPEF fino ad un massimo di 96 mila euro.

Mini ascensori per disabili: cosa dice la legge

La normativa che si occupa del superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati (legge n. 13 del 1989) ha previsto l’obbligo di installare un miniascensore per disabili negli edifici di nuova costruzione.

In caso di edifici sottoposti a ristrutturazione, invece, l’opportunità di installare un mini ascensore dipende dalle modifiche funzionali e strutturali che si apportano all’immobile.

Per valutare costi e tempi di esecuzione dei lavori ci si può rivolgere ad una delle tante aziende che si occupano di installazione di mini ascensori interni per appartamenti.

Montacarichi per disabili

Un tempo il montacarichi per favorire l’elevazione dei disabili su scale o altri dislivelli era considerato troppo ingombrante, soprattutto quando veniva installato nei luoghi pubblici.

Oggi invece la maggior parte delle aziende che producono questa tipologia di ausilio per disabili realizzano montacarichi in grado di rientrare perfettamente in spazi assai ridotti.

Tali strumenti vengono realizzati in modo da diventare perfettamente compatibili con l’abitazione o con l’ambiente in cui si installano.

Montascale per disabili

Il montascale o servo scala è un impianto che a sollevare persone che non hanno la capacità di salire le scale autonomamente, o non riescono a superare ostacoli.

Il montascale è formato da una piattaforma e da una poltroncina che viene agganciata ad una guida. In questo modo lo strumento può essere installato su un piano inclinato o lungo il lato di una scala e viene azionato da un motore elettrico nei due sensi di marcia, in salita e rispettiva discesa.

Questo ausilio può essere installato all’interno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione, ma a tal proposito conviene informarsi su quello che la legge stabilisce al riguardo per non incorrere in spiacevoli conseguenze.

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