Contrassegno disabili tutto quello che devi sapere

Grazie all’aiuto del contrassegno disabili, una persona diversamente abile può circolare all’interno della città con estrema facilità nonostante i suoi problemi di mobilità.

Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono le sue caratteristiche generali. In questo modo, ogni soggetto portatore di handicap e invalido viene protetto da verbali di eventuali infrazioni al Codice della Strada.

 

Che cos’è il contrassegno disabili?

Il contrassegno per disabili corrisponde a un tagliando grazie al quale la circolazione e la sosta di conducenti con disabilità motorie risultano molto più semplici. Si tratta di uno strumento molto importante per coloro che hanno la necessità di muoversi con un proprio mezzo di trasporto nonostante problemi abbastanza evidenti.

Tuttavia, alcuni soggetti utilizzano il contrassegno disabili in maniera impropria, mentre altri non richiedono il suo accesso nonostante ne abbiano diritto. Ci sono tanti elementi da sapere riguardo a questo pass che può rivelarsi molto importante per ogni disabile a bordo.

Entrando nell’ambito tecnico, il contrassegno non è altro che un’autorizzazione che il sindaco di un Comune rilascia in seguito a un accertamento di natura medica. È un vero e proprio atto amministrativo fornito a titolo temporaneo a una persona fisica, nonostante rimanga sempre di proprietà del Comune di residenza. Dura cinque anni, ma va rinnovato a seconda delle circostanze.

 

Contrassegno disabili

 

Chi può accedere al contrassegno per disabili

Il cosiddetto pass disabili o Contrassegno disabili può essere utilizzato solo da determinate categorie. Le regole inerenti al rilascio del contrassegno vengono menzionate nell’articolo 381 del DPR del 16 dicembre 1992. Grazie a questo decreto, viene stabilito che le persone invalide che non possono avere alcuna capacità di deambulazione possono accedere a questa agevolazione, così come coloro che hanno scarsa mobilità.

In tempi recenti, la misura è stata estesa anche ai disabili di natura psichica e ai non vedenti, o comunque a tutti coloro che hanno una mobilità limitata a causa di gravi motivi di salute. L’ASL del proprio Comune è tenuto a verificare le condizioni per usufruire o meno del contrassegno, in base a motivazioni addotte in maniera autonoma.

Al tempo stesso, il contrassegno per disabili può essere corrisposto anche a cittadini con problemi temporanei di deambulazione, seppur a tempo determinato. In tali casi, l’agevolazione viene fornita a coloro che hanno subito infortuni fisici o malattie di una certa entità, ammessi all’accesso di un’autorizzazione speciale.

Il medico è tenuto a certificare l’invalidità provvisoria in base a valutazioni ben definite. Inoltre, coloro che non hanno alcuna autonomia funzionale e devono recarsi presso luoghi di cura per assistenza continua possono a loro volta prendere parte al pass disabili.

 

Come richiedere il contrassegno per disabili

Per richiedere il contrassegno per disabili, è necessario sostenere una serie di passaggi. In primo luogo, ogni cittadino deve recarsi presso l’ufficio medico della propria ASL e richiede un’apposita certificazione medica, in grado di attestare una mobilità limitata. Quindi, bisogna presentare domanda al sindaco del proprio Comune e inserire una serie di informazioni personali e di residenza.

Come accennato in precedenza, una volta ottenuto il contrassegno disabili, quest’ultimo resta in vigore per cinque anni a titolo automatico, anche se non mancano le certificazioni provvisorie. Una volta scaduti i termini, il cittadino deve recarsi di nuovo presso il suo medico curante e presentare un certificato che accerti una mobilità limitata persistente.

A partire dal 2012, il Codice della Strada ha inserito le condizioni di sussistenza nei verbali di handicap e invalidità. Si tratta di una misura messa in atto al fine di assistere i cittadini sotto l’aspetto pratico, con la prospettiva di sostenere meno visite. Inoltre, il pass è lecito per ogni tipologia di veicolo ed è valido in Italia e nell’intera Unione Europea senza alcuna eccezione.

 

nuovo contrassegno di parcheggio per disabili europeo

 

Dove e come utilizzare il contrassegno per disabili

Il pass per invalidi può essere utilizzato in diverse circostanze tutte molto importanti per la mobilità di un soggetto disabile. Grazie a questa agevolazione, i veicoli guidati da un diversamente abile o al suo servizio possono circolare liberamente all’interno delle cosiddette zone a traffico limitato. Un vantaggio non di poco conto per la mobilità di persone con seri problemi di deaumbulazione.

Al tempo stesso, determinati veicoli possono parcheggiare in determinati spazi a essi assegnati senza alcuna limitazione. Tuttavia, la sosta non è autorizzata nei punti nei quali vengono creati ostacoli o seri rischi per la circolazione stradale.

 

Come utilizzare il Contrassegno disabili per più veicoli

Il contrassegno per disabili è legato in maniera diretta alle generalità del soggetto che ne usufruisce. Di conseguenza, qualsiasi sia il veicolo utilizzato, non ci sono vincoli aggiuntivi.

Ogni mezzo di trasporto della persona invalida può accedere alle agevolazioni menzionate, a prescindere dalla proprietà della vettura o del soggetto in possesso della patente di guida.

Ovviamente, il pass è valido solo nel caso in cui la persona avente accesso al contrassegno sia a bordo del veicolo. In caso contrario, valgono le stesse regole in vigore secondo il Codice della Strada.

Inoltre, il contrassegno per invalidi va sempre esposto nella porzione anteriore del proprio veicolo. Un accorgimento del genere facilita e velocizza i controlli da parte delle forze dell’ordine preposte.

 

Dimensioni parcheggio disabili in linea

 

Come cambiare targa al pass per invalidi

Le regole relative alla sostituzione della targa per il pass variano di comune in comune. Per esempio, il Comune di Roma mette a disposizione dei propri utenti una piattaforma web per effettuare il cambio direttamente tramite mezzo telematico.

In ogni caso, a ogni pass è possibile abbinare fino a un massimo di due targhe, per un massimo di dodici sostituzioni disponibili in un anno. L’eventuale richiesta va inoltrata allo sportello comunale di residenza.

 

Video: Parcheggio disabili Prank

Di seguito troverai un curioso Video Prank che ha lo scopo di sensibilizzare le persone sul rispetto del parcheggio disabili.

 

 

 

 

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