Disabilità: che cos’è e che cosa significa?

A volte si è travolti dalla bellezza della vita e si resta interdetti quando questa pone delle difficoltà. Sebbene la gran parte delle persone creino all’interno della propria mente un muro invalicabile, fortunatamente tante altre distruggono tali barriere con la forza interiore.

Tra gli esempi più evidenti c’è la disabilità. Non tutti ne conoscono la definizione e la forza che c’è nel suo significato. Nelle prossime righe vedremo cosa significa più nel dettaglio.

 

Cosa è la disabilità?

Prima di dare una definizione della parola disabilità è importante fare un passo indietro e capire quale sia la legge che abbraccia questo argomento.

La legge che regola il quadro normativo è la legge 104/92, questa si occupa di tutti quegli aspetti legati all’integrazione sociale e ai diritti delle persone con disabilità, a cui si aggiungono i diritti per i portatori di handicap. Molti confondono i disabili con i portatori di handicap o sbagliando ancora di più con i menomati.

 

Cosa è la disabilità

 

Vediamo quali sono le differenze

Condizione di handicap: si identifica come handicappato quell’individuo che a causa di una menomazione o disabilità è in una reale condizione di svantaggio sociale. In parole semplici significa che una persona in condizione di handicap non può o non riesce a svolgere un ruolo normale in funzione di sesso, fattori culturali, età e fattori sociali.

Condizione menomazione: si considera menomato un individuo che ha una perdita o un’anomalia del funzionamento di una funzione psicologica o anatomica.

Nel caso di menomazione fisica si ha la perdita di una parte del proprio corpo, sia essa una mano oppure una paresi facciale, mentre chi è affetto da schizofrenia ha una menomazione psicologica.

Condizione di disabilità: tale condizione si determina quando un individuo perde o viene limitato della sua capacità di svolgere un’attività che per tutti risulta normale. Si può quindi dire che sia un’oggettiva menomazione.

 

Cosa significa disabilità?

La legge 104/92 mette in risalto quelle che sono le definizioni di disabilità, menomazione e handicap ma ne determina le caratteristiche in base alla classificazione. Affinché si possano determinare le definizioni lette in precedenza è necessario esaminare tre elementi: individuo, società e corpo.

Individuo: il primo parametro per stabilire a quale delle tre definizioni si appartiene è “individuo”. Ogni persona è diversa dalle altre e allo stesso modo può dare forza o meno a chi gli è intorno.

Benché la disabilità possa essere determinata dal corpo e dalla società come vedremo dopo, uno degli aspetti più importanti è l’individuo stesso. Le sue emozioni, le sue capacità di reazione e la sua forza di volontà sono parametri essenziali per reagire a una delle tre condizioni.

Società: altro parametro è la capacità di una persona di inserirsi nel contesto sociale. Non tutti riescono a partecipare agli eventi socialmente utili e ciò determina la sua classificazione in una o nell’altra categoria. Negli ultimi anni però tale dinamica sta cambiando grazie ad associazioni che mirano all’integrazione sociale e alle attività senza barriere anche alle persone che hanno tanta difficoltà.

Corpo: per classificare una persona in una delle tre condizioni è importante valutare il corpo ovviamente. Nello specifico quando di determina il corretto funzionamento del corpo sono presi in considerazione le funzioni e la struttura.

Nel caso delle funzioni si focalizza lo sguardo verso quelle che sono le possibilità di movimento, mentre per quelle strutturali è importante l’analisi medica per avere un quadro preciso di ciò che una persona può fare oppure no.

 

Cosa è la disabilità

 

Le diverse disabilità

Conoscere la legge che determina i diritti e la classificazione delle disabilità può essere utile per comprenderne le differenze. Allo stesso modo è essenziale capire quali sono le diverse disabilità. Quali sono le categorie che stabiliscono le differenti tipologie di disabilità?

 

Vediamole meglio

Disabilità Sensoriale

i portatori di disabilità sensoriale sono tutti coloro che hanno una disabilità inerente ai cinque sensi.

Disabilità Motorie

questa categoria racchiude tutti coloro che hanno delle disabilità legate al movimento e all’impossibilità di compiere specifiche attività motorie quotidianamente.

Disabilità Psichica

tale categoria si rivolge a quei soggetti che hanno problemi relazionali e psichici. Nella gran parte dei casi sono individui affetti da psicosi o nevrosi.

Disabilità Intellettive

non tutti sanno che vi sono portatori di disabilità intellettive, cioè sono caratterizzati dal fatto che non riescono a relazionarsi agli altri con un linguaggio scorrevole. Rientrano in tali casistiche coloro che hanno un basso QI o chi è affetto da disturbi di apprendimento, disgrafia o dislessia.

 

Le cause della disabilità

La disabilità viene classificata in molti casi a seconda dell’età di comparsa. Una disabilità sorta da piccoli è estremamente diversa da una insorta da grandi.

Le cause di tale fenomeno non sono sicuramente facili da spiegare ma è possibile determinare i fattori a seconda del periodo. Le cause possono presentarsi nel periodo prenatale in forma genetica, nel periodo perinatale e nel periodo postnatale.

Nel caso perinatale le cause principali sono i trami da parto e l’asfissia, mentre nel caso postnatale le infezioni e i traumi psichico-fisici sono le componenti più significative.

 

 

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