Hai dubbi sull’orientamento sessuale: è normale? Cosa fare…

  • Dubbi sull’orientamento sessuale: è normale averli?
  • Ti è mai capitato di avere qualche dubbio o di essere in confusione per quanto riguarda il tuo orientamento sessuale?
  • Hai mai provato una semplice curiosità nella voglia di scoprire l’altr* o nel provare nei suoi confronti un’attrazione di natura sessuale, una forte affinità intellettiva o del sano romanticismo?

In sostanza, l’orientamento sessuale è strettamente collegato alla tua identità ed è parte integrante del tuo benessere psicologico.

Dubbi sull’orientamento sessuale: da dove derivano?

Nell’immaginario collettivo si tende a credere che l’orientamento sessuale, come tutte le caratteristiche biologiche, sia fissa per l’intera durata della vita, in quanto decisa a monte, sin dalla nascita. In realtà, specie negli ultimi anni, la letteratura scientifica si è espressa in modo differente su questa complessa argomentazione, rimettendo tutto in discussione.

L’orientamento sessuale, infatti, viene considerato come la risultante di svariate variabili, strettamente connesse non soltanto ai fattori di natura biologica, ma anche alle esperienze individuali e al contesto.

Nello specifico, quindi, l’orientamento sessuale è un concetto multidimensionale che, per poter essere interpretato al meglio, va scomposto nei sui vari aspetti.

 

orientamento sessuale

 

Quali sono le principali dimensioni che contraddistinguono l’orientamento sessuale?

In primo luogo, l’identità sessuale, vale a dire il modo in cu ti definisci: omosessuale, bisessuale, eterosessuale e quant’altro.

Poi vi è il comportamento sessuale che altro non è ciò che metti in pratica. Infine, l’attrazione di tipo sessuale, affettivo o romantico che provi nei confronti dell’altro.

Vi sono inoltre tutti i presupposti che le suddette caratteristiche possano considerarsi le une indipendenti dalle altre.

Questo in sostanza vuol dire che puoi sentirti fortemente coinvolto solo dalla fisicità di una persona o dalla sua area intellettiva o ancora avere una vicinanza affettiva, senza vivere alcun tipo di pulsione sessuale nei suoi confronti.

Recenti statistiche evidenziano come il 40% dei giovani adulti si dichiara attratto sessualmente da più di un genere. Eppure solamente il 2% si dichiara bisessuale.

In linea di massima, principalmente per una questione prettamente culturale, si tende a credere che dovrebbe riscontrarsi una sorta di allineamento fra queste dimensioni.

Tuttavia, la cosa non sempre si verifica nella quotidianità, tanto è vero che di casi di individui che mettono in pratica comportamenti omosessuali, senza dichiararsi tali, ce ne sono a iosa.

 

Mettere in discussione l’orientamento sessuale è cosa frequente?

Assolutamente sì e molto più di quanto si possa pensare nell’immaginario collettivo.

Nello specifico, potresti sentirti confuso per quanto riguarda i sentimenti che provi nei confronti di un’amica o di un collega di lavoro. Può capitarti di provare una forte attrazione sessuale nel corso della visione di un filmato o ancora di avere una fantasia erotica relativa a due persone dello stesso genere in procinto di scambiarsi effusioni.

A distanza di tempo, puoi aver sentito un’attivazione sessuale improvvisa nei confronti di un genere che in precedenza non ti attraeva più di tanto.

Infine, puoi aver interagito con una persona di orientamento sessuale differente dal tuo e aver iniziato a manifestare un certo interesse nei suoi confronti.
Come puoi renderti conto, la cosa, di fatto, può avvenire per una miriade di motivazioni.

Credere che le persone nascano eterosessuali e che questo sia il naturale modo di vivere e di essere è sbagliato. Esattamente all’opposto, in diverse culture rispetto alla nostra, non di rado vi sono modi di essere e di vivere differenti rispetto all’essere eterosessuali.

In aggiunta a quanto evidenziato, recenti statistiche hanno messo in evidenza come vi sono casi in cui si sperimenta una sessualità maggiormente fluida, a discapito di modelli fissi, prestabiliti e immodificabili.

Per ovvi motivi, siccome la sessualità fa parte della sfera privata, il più delle volte non sei a conoscenza delle esperienze delle altre persone. Motivo per cui, la percezione di una rigidità inferiore per quanto riguarda l’orientamento sessuale può farti sentire fuori luogo.

Nel corso della terapia, non di rado, vengono posti quesiti da parte di persone che sono solite chiedere se le fantasie per cui si ha un dichiarato interesse e le pratiche sessuali per cui su nutre una forte passione possano essere etichettate come normali.

Tutto ciò ha una ragione ben precisa: nella nostra società, vi sono ancora degli schemi mentali e dei pregiudizi circa tutto ciò che differisce dall’eterosessualità. Inutile dire che trattasi di informazioni errate nei confronti degli altri orientamenti sessuali.

La maggior parte di questi cliché sono ambigui, ma vengono interiorizzati e considerati innocui. Ma solo in apparenza. Il risultato è che molti individui omosessuali non si palesano e si ritrovano a dover fronteggiare quell’omofobia interiorizzata che non è altro che la risultante degli atteggiamenti negativi che si prova in relazione al proprio essere omosessuale.

 

orientamento sessuale

 

Cosa bisogna fare nella circostanza in cui iniziassi a nutrire seri dubbi in riferimento al tuo orientamento sessuale?

Il punto di partenza è tenere ben a mente questo principio: di orientamenti sessuali migliori degli altri non ce ne sono.

Sulla base di quanto evidenziato da numerose ricerche condotte in campo psicologico, qualunque attrazione di tipo affettivo e sessuale per l’altro merita sempre rispetto. Non esistono, di fatto, orientamenti sessuali più normali degli altri. Tutti, nessuno escluso, sono validi e sani.

D’altronde, sono passati più di trent’anni da quando l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definì l’omosessualità come una variante inerente alla sessualità.

Qualora dovessero sorgere dei dubbi circa il tuo orientamento sessuale, diventa opportuno prenderti tutto il tempo necessario, al fine di sondare le eventuali alternative.

Avere ben in mente cosa ti piace può darti una grande mano. In quest’ottica, la lettura di testi a tema, facilmente reperibili online o in biblioteca, la conoscenza di individui con orientamenti sessuali differenti dal tuo, visionare film erotici e verificare le tue pulsioni e infine sperimentare nuove forme di sessualità può rivelarsi una scelta utile al riguardo.

Non c’è bisogno che vi sia un allineamento fra le varie dimensioni. Non esiste solo l’essere eterosessuale o l’essere omosessuale: in questo segmento, molte persone si pongono a metà del guado.

 

orientamento sessuale

 

Avere una risposta chiara è imprescindibile?

Assolutamente no. Puoi tranquillamente non arrivare a una risposta definitiva. Non è detto che tu abbia raggiunto in fine dei conti l’assoluta sicurezza circa il tuo orientamento sessuale.

Tuttavia, non serve avere etichette, visto che la sessualità può essere vista in modo fluido, costantemente mutevole e aperta alle novità. Ridurla ad una semplice parola è limitante.

Solo se vivi una sessualità consapevole, allora sei nel pieno del benessere in termini psicologici.

Tuttavia, solamente nell’evenienza in cui questa incertezza fosse fonte di negatività e di sofferenza nella tua vita quotidiana, allora il rivolgersi ad uno psicoterapeuta con pluriennale esperienza in materia di sessualità può essere per te una scelta valida.

Qualora non fossi in grado di identificare in maniera chiara il tuo orientamento sessuale e la cosa ti mettesse in forte difficoltà, potrai porre al professionista sessuologo tutti i tuoi dubbi che destano in te una certa preoccupazione.

Compito del valido psicoterapeuta esperto in sessualità, dall’altro lato, sarà quello di lasciarti tutto lo spazio di cui necessiti, indagando sul tuo modo di essere. Il tutto nella più assoluta privacy, nel rispetto del dialogo e nella totale mancanza di giudizio.

 

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