Nuova Disability Card 2022: Che cos’è e come richiederla!

Al fine di far ottenere a persone con disabilità importanti vantaggi in ambito culturale e sportivo e anche riguardo trasporti e tempo libero, alcune nazioni europee hanno introdotto la Disability Card. Attiva da quest’anno, ma teorizzata già da diverso tempo, la carta riguarderà circa 4 milioni di persone, aventi un’invalidità compresa tra il 67 e il 100%.

Scopo principale della Disability Card è quindi quello di concentrare in un unico documento ogni informazione utile a definire il proprio status di invalidi e, soprattutto, creare importanti benefit per chi ne ha necessità.

In cosa consiste la Disability Card?

Nota nel nostro paese come Carta Europea per della Disabilità, la European Disability Card è una speciale tessera voluta da alcuni paesi dell’Unione Europea che, mediante un QR code, permette di raccogliere e di verificare ogni informazione riguardo un eventuale stato di disabilità. In aggiunta, questa consente di ottenere importanti vantaggi, tra cui l’accesso diretto alle agevolazioni dei paesi della Comunità Europea, sia quelli aderenti al progetto sia quelli che non hanno introdotto questa tessera.

Al momento, le nazioni che hanno pubblicamente dichiarato di voler portare aventi questo importante progetto sono solamente otto. Oltre all’Italia infatti, gli stati pronti ad adottare la Disability Card sono Malta, Belgio, Cipro, Finlandia, Estonia, Slovenia e Romania. Queste sono le medesime nazioni che cinque anni fa, a Roma, aderirono al progetto immediatamente.

A certificare la bontà e l’importanza del progetto, si è pronunciata anche la stessa UE, che ha recentemente descritto la Disabilty Card come un sistema volontario di riconoscimento reciproco dello stato di disabilità con l’aggiunta di alcuni benefici associati. Il risultato di tale tessera è quindi parità di accesso a specifici benefici in tutti i paesi aderenti per tutti coloro aventi duna disabilità compresa tra il 67 e il 100%.

La European Disability Card, carta dall’aspetto del tutto simile alla tessera sanitaria e comprendente caratteri in braille, si preannuncia come un’importante introduzione pronta a sostituire il verbale d’invalidità e ogni certificato cartaceo.
In ogni caso, l’istituzione di tale carta non altera i criteri nazionali riguardo l’ammissibilità. Saranno infatti le nazioni adottanti la Disability Card a scegliere le regole con cui determinare questo servizio, tenendo ovviamente conto delle nome attualmente in vigore nei suddetti paesi.

European Disability Card

Come funziona la Disbility Card?

Stando a quanto dichiarato da Pasquale Tridico, attuale presidente dell’INPS, la Disability Card consiste in una tessera che sfrutta la tecnologia QR per racchiudere ogni informazione o ogni servizio accessibile alle persone soggette a disabilità. Questo comporta che chiunque fosse in possesso di tale carta potrà fruire di importanti vantaggi presso uffici comunali ed enti culturali.

Qualora la Card fosse intestata a un soggetto avente un accompagnatore personale, questa conterrà un’indicazione aggiuntiva. Questa situazione si verifica nel caso in cui l’intestatario della Disability Card risulti non autosufficiente, titolare di un’indennità speciale o, infine, minorenne non in grado di svolgere compiti adatti alla propria età.

Chi può richiedere la tessera?

Anche se a oggi nessuno stato europeo ha ancora dichiarato i criteri con il quale accedere alla Disability Card, è possibile affermare, come detto in precedenza, che questa si rivolge a un pubblico avente un’invalidità compresa tra il 67 e il 100%. Di conseguenza, con tutta probabilità, è molto probabile che quest’ultima verrà destinata a soggetti con importanti disabilità e agli civili disciplinato dalle leggi 104 e 118.

La Disability Card in Italia

Fortunatamente, l’arrivo della Disabilty Card nel nostro paese è più che mai alle porte, dato che è previsto per febbraio prossimo. Lo scorso novembre infatti, il progetto è stato approvato dall’organo di garanzia della privacy, via libera che ha messo in moto l’intero processo. La realizzazione della card è affidata a FiSH e FAND, onlus che in questo caso collaboreranno con il Ministero del Lavoro e dell’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato.
Ovviamente, sono anche altri i ministeri cooperanti nel progetto, a cui si aggiungono anche INPS, AGIS, ANEC ed Assomusica.

Proprio L’INPS sarà l’organo incaricato di rilasciare la tessera che, in breve tempo, si occuperà di caricare sul proprio sito internet un testo incaricato di informare ogni cittadino riguardo le modalità utili a richiedere la Disability Card. Risulta quindi facilmente decifrabile che sarà l’ente presieduto da Pasquale Tridico a occuparsi di ogni aspetto, dalla raccolta delle richieste alla verifica dei requisiti.

 

 

Come ottenere la carta: Disability Card?

In seguito alla conferma dei requisiti, la carta sarà inviata presso il proprio domicilio entro e non oltre 60 giorni. Qualora la propria disabilità fosse ritenuta particolarmente grave, insieme alla carta verrà rilasciato dall’INPS un ulteriore certificato atto a indicare il nome dell’accompagnatore.
Il documento, ovviamente, è intestato al richiedente e, pertanto, non è possibile cederlo a terzi.

Sito INPS Carta Europea della Disabilità

Attraverso il sito internet di INPS all’indirizzo: www.inps.it potrete accedere nella sezione denominata: Prestazioni e servizi successivamente selezionare Carta Europea della Disabilità. Oppure accedere direttamente cliccando nel seguente link: Sito INPS Carta Europea della Disabilità. Per accedere ed effettuare la richiesta è necessario effettuare l’Autenticazione al sito INPS, attraverso quattro differenti possibilità: PIN, SPID, CIE e CNS.

Vantaggi della Disability Card

La Disability Card nasce con il preciso scopo di aiutare le persone soggette a importanti disabilità a contrastare le difficoltà riscontrabili negli altri stati membri della Comunità Europea. Ognuna di queste nazioni presenta infatti diverse normative riguardo le disabilità e, per tale ragione, talvolta i viaggi all’estero possono risultare davvero problematici per i soggetti disabili.

Senza alterare in alcun modo le norme degli altri stati UE, la tessere permetterà a chiunque ne fosse e si trovasse in uno stato straniero in possesso di beneficiare di importanti agevolazioni. Tra queste rientrano senza ombra di dubbio quelle nel campo culturale, del tempo libero, delle attività sportive e dei trasporti. In aggiunta, ogni informazione riguardo la disabilità sarà contenuta presso una sola card, facilitando di gran lunga la raccolta di informazioni e l’eventuale verifica dei requisiti.

La Disability Card è pronta finalmente a essere introdotta dal nostro paese e da altri stati membri dell’UE, per maggiori informazioni è consigliabile recarsi presso il siti ufficiale della tessera.

 

Autore DisabiliNews Redazione

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3 Commenti

  1. enrico mazzucchelli

    non riesco a inserire la foto

  2. Siamo alle solite !!! La Card era stata approvata dai Paesi aderenti fin dal 2020, il Sig. Tridico presidente dell’INPS aveva emesso un comunicato stabilendo data e tempi di attesa per fare domanda ed ottenere la Card.
    Ho presentato domanda il 22 febbraio c.a. ad oggi 18.06.2022 non ho ricevuto ancora nulla ! Ho più volte sollecitato la richiesta all’INPS, chiedendo umilmente se la mia domanda era stata accolta, se il ritardo era dovuto da una mia mancanza, ma come mi aspettavo l’ INPS non mi ha mai risposto !
    Altra incongruenza che ho notato la Disability Card viene rilasciata ad un disabile che ha un’invalidità superiore al 67% ma non viene data a coloro che usufruiscono dei benefici della legge 104 Comma 1 Art. 3. Forse coloro che lavorano all’INPS e che hanno stilato e approvato questa normativa, non sanno che per richiedere la 104 (che comprende il Comma 1 Art. 3 o il Comma 3 Art. 3) c’è bisogno di un certificato di invalidità che attesti che il disabile richiedente abbia un’invalidità pari o superiore al 67%. Ma poi anche sui due Comma distinti avrei qualcosa da ridire, perché questa discriminazione ? Un disabile è un disabile ! Purtroppo chi legifera non ha mai vissuto un solo giorno con una menomazione più o meno grave, che ti impedisce di vivere una vita normale!
    Comunque come tutte le cose in Italia, questa card è un bluff, non serve a nulla; si era stabilito che con la Disabily Card potevamo entrare con il Pass per disabili in tutte le ZTL delle Città Italiane…….qualcuno che ha inoltrato la domanda ha trovato un riquadro dove inserire il numero di targa del veicolo più utilizzato dal disabile ? Stessa cosa per le mostre…..la maggior parte sono sponsorizzate da privati, e sappiamo come vanno le cose, tutti vogliono trarne un utile, per cui se te lo vogliono concedere il biglietto d’ingresso gratuito te lo danno anche senza la Card, se vogliono solo far cassa, ti cacciano a pedate nel sedere dandoti anche dello straccione se solo ti azzardi a chiedergli uno sconto.
    Il mio motto rimane sempre lo stesso: meno chiacchere e più fatti ! Noi disabili non siamo considerati per nulla, siamo solo un peso per la società !

  3. bruno vittoria

    Per capire cosè una malattia grave e senza possibilità di cure/guarigione, ogni individuo dovrebbe averla anche per un solo giorno.

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