Il Rugby in carrozzina per disabili

Il Rugby in carrozzina è uno sport di squadra giocato alle Paralimpiadi, con ventisei paesi partecipanti alle competizioni internazionali.

Si tratta di uno sport di squadra misto, ossia dove atleti tetraplegici di entrambi i sessi partecipano alle stesse competizioni.

Per poter partecipare ogni atleta deve essere provvisto dei requisiti minimi: avere una disabilità che colpisce gambe e braccia. Ad esempio un numero elevato di giocatori ha lesioni al midollo spinale con conseguente paralisi totale o parziale degli arti inferiori e spesso paralisi parziale delle braccia, soggetti tetraplegici, tri-amputati, poliomielitici, con sindrome di Guillain-Barré, paralisi cerebrale, dismelia e alcune forme di distrofia muscolare.

Una volta ottenuto un punteggio per ogni giocatore, le squadre devono formare team di 4 atleti con valori vari, così da rendere equilibrate le squadre.

La disciplina paralimpica del Rugby in carrozzina

Lo sport, che fa parte del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e della FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) è gestito dalla IWRF International Wheelchair Rugby Federation (Federazione internazionale di rugby in carrozzina) fondata nel 1993.

Rugby in carrozzina

Regole del rugby in carrozzina

Ogni squadra è composta da un massimo di dodici giocatori ma solo quattro di loro possono essere impiegati in campo nello stesso momento.

Lo scopo del gioco è portare la palla oltre la meta avversaria, in un campo simile per dimensioni ad un campo da volley (15m X 28m).

In questa disciplina la carrozzina è considerata parte integrante dell’atleta (come nella pallacanestro in carrozzina o baskin) e deve necessariamente rispettare le regole di conformità imposte dal regolamento.

Durante la fase di gioco il contatto tra sedie è assolutamente consentito, anzi è parte integrante dello sport, come spingere, bloccare e urtare gli avversari; si rende fondamentale che l’atleta disponga di un buon controllo del suo veicolo, in una competizione dove solo le sedie manuali sono concesse.

Nel rugby in carrozzina si usa un pallone da pallavolo, non la tradizionale palla ovale del Rugby.

  • Una partita di rugby per disabili in carrozzina si divide in quattro tempi da otto minuti ciascuno.
  • Esistono due intervalli da due minuti alla fine del primo e del terzo quarto e uno da cinque minuti alla fine del secondo quarto.
  • Il tempo sul cronometro viene fermato quando viene realizzata una meta, o quando l’arbitro fischia un fallo, una violazione, un time-out.
  • Ogni squadra ha diritto a sei time-out che può chiamare in qualsiasi momento della partita; quattro da trenta secondi e due sessanta secondi.
  • La partita ha inizio con un azione chiamata contesa a metà campo fra due giocatori e si effettua lasciando entrare un giocatore per squadra all interno del cerchio di metà campo che dovranno contendersi la palla lanciata dall’arbitro.
  • Se la palla cade a terra senza che nessuno dei due giocatori l’abbia toccata, si ripete.
  • Se alla contesa iniziale la squadra 1 ottiene il possesso, all’inizio del secondo periodo di gioco la palla va alla squadra 2; si alterna così per tutti gli altri periodi.
  • Nel rugby per disabili in carrozzina, la palla può essere giocata con le mani, con gli avambracci o in grembo sulla carrozzina purché sia visibile almeno per il 75%; può essere lanciata in qualsiasi modo (anche in avanti), palleggiata, fatta rimbalzare o rotolare.
  • La palla non può essere calciata o colpita dal ginocchio in giù.
  • Per realizzare una meta il giocatore in possesso della palla deve avere due ruote della carrozzina che toccano l’area esterna oltre la linea di meta della squadra avversaria.
  • Se il giocatore non è in possesso della palla prima e durante quest’azione non è meta. Ogni meta corrisponde ad un punto sul tabellone.
  • La partita si conclude quando al termine del quarto tempo una squadra è avanti nel punteggio

Caratteristiche della carrozzina del rugby disabili

Questi tipi di carrozzine dispongono di un sistema di anti ribaltamento e possono avere bandelle o paraurti, qualsiasi altra modifica che sia essa a scopo medico o di comfort, deve prima essere approvata dai tecnici.

rugby per disabili in carrozzina

 

Atleti Nazionale Italiana Rugby in Carrozzina

  • Asaro Stefano Rm053 1.0
  • Battistella Nicolas Pd005 2.0
  • Beltramin Alvise Mi010 0.5
  • Caponio Maria Mi010 2.0
  • Colombo Andrea Mi010 1.5
  • Convito Marco Rm056 1.5
  • Ferro Marco Vi007 3.5
  • Giozet Davide Pd005 1.5
  • Girardello Massimo Pd005 2.0
  • Giuriolo Nicola Vi007 1.5
  • Kbadi Hassan Pd005 1.0
  • Macaccaro Paolo Vr005 3.5
  • Parolin Davide Vi007 1.5
  • Pinton Sante Pd005 1.5
  • Raourahi Ahmed Pd005 3.5
  • Renso Daniele Vi007 2.5
  • Sacerdoti Paolo Roberto Pd005 0.5
  • Testa Giuseppe Vr005 1.0
  • Toscano Nicolo’ Pd005 2.5
  • Zaganelli Luca Mi010 2.5

Non avendo mai partecipato ad alcun gioco paralimpico,  (il rugby è sport paralimpico da Sidney 2000) e neppure ad un mondiale, il medagliere dell’Italia è vuoto.

Grazie alla recente promozione di Categoria nel Campionato Intercontinentale dove la nazionale è passata dall’Europeo C a quello B, potrebbe partecipare alle prossime Paralimpiadi.

nazionale Rugby per disabili

Ranking Mondiale Rugby per disabili in carrozzina

La nazionale con più successi alle Paralimpiadi nel rugby per disabili in carrozzina è quella dell’Australia che conta 5 medaglie di cui due d’oro, due d’argento ed una di bronzo, seguono a ruota gli Stati Uniti d’America con cinque medaglie di cui due d’oro, una d’argento e due di bronzo.

Le altre nazioni medagliata in questo sport sono la Nuova Zelanda, il Canada e il Giappone.

Carrozzine per il Rugby per disabili

Alcuni prodotti utili per il Rugby

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Un commento

  1. Vorrei capire lo staff a cosa serve e se paga le trasferte etc…

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